La sfida tra centro-sinistra e centro-destra è un bluff

Assisteremo a una Stagione di scontro durissimo tra centro-sinistra e centro-destra, che ha un obiettivo solo: eliminare Grillo.

Mi dispiace molto colpire così gli entusiasmi di chi – vedendo Berlusconi, Salvini e la Meloni di nuovo insieme sul palco di Bologna – sogna già la grande sfida contro Matteo Renzi e il grande ritorno del centro-destra di una volta.

O meglio: è possibile, sì, che il centro-destra torni a governare. Ma dobbiamo essere consapevoli del fatto che, al giorno d’oggi, centro-sinistra e centro-destra sono la stessa cosa, e lo scontro durissimo che mettono e metteranno in scena è – appunto – una messa in scena.

berlusconi meloni salvini 0811Renzi e Berlusconi stanno attuando la seconda parte del Nazareno: quella che consiste nel ritorno alla normalità, cioè nel ritorno alla sfida tra due forze interne al sistema stesso (centro-sinistra e centro-destra) tesa invece ad eliminare l’unica forza contraria (cioè Grillo) dai giochi.

Per far sì che questo accada, è necessario che la gente non se ne accorga. E’ necessario che la gente stanca di Renzi creda di “liberarsene” votando Salvini. Ma – in realtà – Renzi e Salvini sono due facce della stessa medaglia. Non dobbiamo dimenticare mai che la Lega Nord si trovava fino a pochi anni or sono al governo, e che Salvini è sempre stato un eurodeputato.

Il problema del sistema è che la gente stanca voti Grillo. Perché lui sarebbe davvero il cambiamento: non so se risolutivo piuttosto che disastroso, ma non è questo il momento in cui voglio giudicarlo.

Questo è il momento di capire che la sfida tra centro-sinistra e centro-destra è un bluff, teso a eliminare Grillo dai primi due posti, cioè i posti che danno l’accesso al ballottaggio delle Comunali di questa primavera, e delle Nazionali del 2018.

Il problema del sistema è che – se il Movimento Cinque Stelle arrivasse al ballottaggio – potrebbe davvero avere in mano la possibilità di vincere. Nello scontro uno contro uno col PD, c’è la possibilità che il Movimento Cinque Stelle ce la faccia. Per questo è necessario che vi sia un secondo posto interno al sistema, e che tutti quanti noi possiamo goderci lo scontro durissimo, dal copione già scritto in segreto, fra Matteo Renzi e Matteo Salvini.

Ed è chiaro come Salvini – per conquistare questo secondo posto – interpreti la parte dell’anti-europeista, del duro e puro, dell’anti-migranti e dell’anti-renziano. E’ un personaggio che ha la forza e gli abiti per fare questo, interpretare questo ruolo alla perfezione, apparire più credibile di Grillo, la figura nella quale chi è contro Matteo Renzi può andare a rifugiarsi.

Questo trittico – Berlusconi, Salvini e la Meloni – è perfetto per questo scopo ultimo: l’eliminazione del Movimento Cinque Stelle.

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Sul piano dei temi, cari lettori, le differenze tra Renzi e il centro-destra non esistono. Renzi sta eseguendo un programma di centro-destra, e Berlusconi lo sa. Così come – se il centro-destra tornasse al governo – tratterebbe l’Europa come la sta trattando Renzi, tratterebbe i migranti come li sta trattando Renzi, tratterebbe l’economia come la sta trattando Renzi, e persino le politiche della famiglia e dei diritti civili come li sta trattando Renzi.

Questo è qualcosa che si verifica già ovunque: lo sapevate che Hollande è di centro-sinistra e la Merkel di centro-destra…? Ma non c’è nessuna differenza tra la politica di Hollande e quella della Merkel. Lo sapevate che Berlusconi e la Merkel fanno parte dello stesso partito, cioè il Partito del centro-destra europeo, cioè il Partito Popolare Europeo…? Lo sapevate che – dunque – Salvini ha sparato fuoco e fulmini dal palco, ma – in realtà – il centro-destra è lo stesso, identico, schieramento della Merkel che lui osteggia? E di Juncker.

Voi dovete sapere – cari lettori – che Renzi, Berlusconi, Salvini e la Meloni stanno dalla stessa parte, qualunque cosa vi vengano a dire. Mentre dall’altra parte ci sta Grillo. La scelta è tra questi due schieramenti, e in questo momento non sento di giudicare chi sia meglio di chi.

Ma non posso accettare, non posso assolutamente accettare, che voi crediate di vivere o battervi per questa sfida che non esiste. Non esiste una sfida tra centro-sinistra e centro-destra: non esiste più, perché queste due parti fanno parte dello stesso sistema, condividono le stesse idee, le stesse battaglie, le stesse malefatte, gli stessi valori.

Questa primavera – inscenando la falsa sfida – centro-sinistra e centro-destra cercheranno di togliere a Grillo la possibilità di conquistare Comuni chiave dove si vota come Milano, Torino, Napoli e Roma – se a Roma si voterà. In tutte le sue invettive, Renzi se la prenderà con Salvini: affinché – se Renzi vi è antipatico – votiate Salvini. Cercheranno di farvi scordare che Grillo esiste, dicendo che Salvini è il peggio del peggio in modo che voi – come voto di protesta – nel caso scegliate Salvini e non Grillo.

Da queste colonne vi chiedo di non abboccare. Votate PD, se volete, o votate centro-destra, ma sappiate ch’è la stessa cosa e che – inscenando la falsa sfida – cercano di non farvelo capire. Non fatevi distrarre dal giochetto del poliziotto buono e del poliziotto cattivo. L’unico voto di cambiamento (non so se risolutivo piuttosto che disastroso) è quello per Beppe Grillo e il suo Movimento Cinque Stelle.

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Salvatore Todaro

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