Tra i soldi e i militari: un video documenta la crisi degli Europei

draghi dadiCome si legge sulla stampa la proposta di Renzi sul Migration Compact è stata accolta favorevolmente a Bruxelles. Poi si è posto il problema dei soldi: dove si trovano…?

Giustamente, essendo un problema europeo, Renzi ha proposto la emissione di Eurobond, garantiti da tutti i Paesi dell’Eurozona, per trovare i fondi. Ma la Germania ha subito risposto di no: niente debito europeo, ciascun Paese faccia come gli pare e si arrangi.

Così, un’altra volta, si dimostra che il sogno di Europa unita e federale è solo una illusione ottica e teorica.

La Germania preferisce finanziare la Turchia perché non mandi profughi attraverso l’Egeo, e poi via terra, fino in Germania. Peccato che chieda i soldi a tutti i Paesi dell’Eurozona. Ma il finanziare un progetto globale, che allevierebbe le spese dell’Italia, della Grecia e della Spagna (e anche della Francia) viene rifiutato in modo assoluto.

Intanto, i sondaggi in Germania dicono che il 60% dei tedeschi oggi è contrario alla Merkel, per via dei guai provocati da un flusso di migranti senza alcun controllo. A questo si aggiunge la protesta dei pensionati tedeschi, che, con il tasso pari a 0 della BCE, vedono ridursi il valore dei loro fondi pensione.

Il governo francese sta zitto. Hollande è andato in Egitto proponendo la vendita di armamenti ed altri prodotti, ma non si è chiesto con quali soldi l’Egitto potrà pagarli, visto che una fonte di reddito, il turismo, si affievolisce sempre di più.

L’impreparazione del Governo francese a gestire i rifugiati si vede nel video che vi proponiamo di seguito, che documenta disordini alla stazione del metrò Stalingrad, dove centinaia di rifugiati vivono perennemente accampati. Al momento, sembra che la gestione dell’Italia, nonostante cooperative e scandali, sia molto migliore, anche se costa allo Stato e, di conseguenza, a tutti noi.

A chi può interessare, ecco il video.

fg

Fabrizio Gonni

Studioso di aspetti ciclici dell’economia e dei mercati finanziari. E’ stato consulente direzionale per start up, imprenditore in proprio e manager in multinazionali

Clicca qui per le puntate precedenti

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ITALIA POST

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>