Il confronto Sky: l’antipolitica sta per prendersi Roma

È tempo di amministrative, sono giornate calde soprattutto a Milano e Roma. Ecco il confronto integrale (trascritto per voi) dal dibattito di Sky TG 24 fra i cinque candidati alla carica di sindaco nella Capitale: Stefano Fassina (minoranza DEM), Roberto Giachetti (centro-sinistra), Alfio Marchini (centro-destra), Giorgia Meloni (FDI), Virginia Raggi (Movimento Cinque Stelle).

Che percentuale della spesa intendete utilizzare per risanare il flagello delle buche di Roma? Sapete quanta se ne usava rispetto al budget totale?
- Fassina: “Attualmente meno dell’1%, ci vogliono almeno 100 milioni, una diversa procedura, va separato chi ripara buche dalla funzione controllo”.

- Giachetti: “Attualmente 50 milioni, noi dobbiamo intervenire sull’emergenza e abbiamo previsto un piano di pronto intervento: nel giro di 24 ore l’amministrazione va e toppa la buca, ci vogliono almeno 150 milioni l’anno”.

- Marchini: “Attualmente circa l’1%, l’impresa dev’essere obbligata a fare bene il suo lavoro”.

- Meloni: “Attualmente 3% del bilancio, l’obiettivo è trovare 500 milioni di euro per mettere in sicurezza 265 km di strade ad alta percorrenza classificate come pericolose”.

- Raggi: “Attualmente tra i 50 e 60 milioni, il punto è come si spende, dobbiamo fare le gare come prevede la legge e servono controlli”.

(la percentuale attuale corretta è 0,72%)

Parliamo del debito: lo pagano gli abitanti di Roma o tutti gli italiani?
- Fassina: “I mutui non sono così vecchi, ne è stato fatto uno nel 2011. Oggi ci sono 250 milioni di euro che finiscono direttamente su cassa depositi e prestiti, bisogna fare un intervento sull’addizionale IRPEF, finanziare asili nido e stabilizzare insegnanti della scuola dell’infanzia”.

- Giachetti: “Serve rinegoziare i tassi per alleggerire la quota da pagare fino al 2048, in parte abbassare IRPEF in parte servizi sociali”.

- Marchini: “Il vero debito è 1,2 miliardi nei confronti delle banche, usare la legge 66 del 2014 con cui lo Stato consente di abbassare i tassi al 2%”.

- Meloni: “Si può andare a discutere e rinegoziare, sono troppe le notizie che ancora non abbiamo, si possono rimodulare alcune tasse, la TARI andrebbe pagata sulla base di quantità rifiuti che produci”.

- Raggi: “Il debito della gestione commissariale è intorno ai 13 miliardi, prima cosa da fare è una verifica di cosa c’è dentro, stupisce che i partiti fino ad oggi non l’abbiano fatto, i partiti non si sono occupati di sapere a chi pagano 200 milioni di euro ogni anno”.

Tema sicurezza: è solo demagogia promettere una città più sicura? Cosa fare per la sicurezza?
- Fassina: “Il sindaco può migliorare la sicurezza, promuovere il coordinamento delle forze di polizia con un piano metropolitano, ci sono diversi livelli di rischio, si può migliorare l’illuminazione, politiche sociali che aiutano a ridurre le tasse”.

- Giachetti: “La sicurezza e l’ordine pubblico spetta allo Stato, ma un sindaco può e deve fare molto, piano di 1.000 telecamere in più, incentivi per riattivare quelle spente, poi c’è il tema dell’illuminazione e il mantenimento delle forze dell’ordine”.

- Marchini: “Con noi Roma sarà una città sicura, ho chiesto l’uso dei militari straordinari per il giubileo in periferie, abbiamo problemi di sicurezza percepita”.

- Meloni: “Ci sono responsabilità gravissime del governo, quando non c’è certezza del diritto e certezza della pena è così, si può lavorare sui presidi delle forze dell’ordine. Abbiamo un piano di telecamere per zone maggiormente a rischio e si deve portare lavoro”.

- Raggi: “Il sindaco s’interfaccia con prefetto e ministro, abbiamo un contingente numerico importante per portare sicurezza in periferia, il contingente dev’essere ben impiegato, il sindaco deve alzare la voce in quel tavolo e dire dove servono le forze di sicurezza”.

I candidati guardano la telecamera e si rivolgono alle persone che non hanno soccorso Sara Di Pietrantonio, voi vi sareste fermati?
- Fassina: “Facile farei gli eroi in posizioni di sicurezza, certamente avrei telefonato e mi preoccupa che non sia avvenuto, c’è attenzione alle persone molto scarsa”

- Giachetti: “Bisogna trovarcisi, deve far riflettere, ma non possiamo scaricare su loro che quella era una strada di periferia buia, io non lo so se mi sarei fermato”.

- Marchini: “Mi sarei fermato, a quelle persone direi che hanno perso l’empatia con se stessi, questa è disumanità, la negazione di ciò che dobbiamo essere, noi siamo entità che esistono in quanto ci relazioniamo con altri”.

- Meloni: “Non sono il tipo che riesce a girarsi dall’altra parte, non c’è paura che possa superare l’umanità”.

- Raggi: “Per una donna fermarsi in una situazione d’emergenza fa sempre scattare il dubbio: e se è un agguato? Io posso capire, da donna, la paura di fermarsi. Però c’è un numero, che è il 113, dobbiamo tornare a essere una comunità”.

Quanto sono convinti i candidati della candidatura alle Olimpiadi, e dello Stadio della Roma?
- Fassina: “Abbiamo promosso referendum per far scegliere ai cittadini romani quali sono le priorità, le Olimpiadi servono a fare andare avanti i soliti noti, facciamo funzionare l’ordinario”.

- Giachetti: “Criminale non usare una possibilità straordinaria come questa, che crea del bene alla città”.

- Marchini: “Mettere in antitesi ordinario con le Olimpiadi è come quello che vuole ristrutturare casa e intanto smette di fare pulizie interne, qui dobbiamo creare lavoro non si può vivere nella fantasia”.

- Meloni: “Sì alle buche e contemporaneamente non rinunciare alla grandezza della capitale d’Italia, usando strutture che ci sono già”.

- Raggi: “Oggi Roma deve pensare all’ordinario, che oggi non c’è più, parliamo di come chiudere le buche, portare i trasporti a un livello decente, riparare le scuole. Prima l’ordinario poi lo straordinario”.

I candidati rivelano dichiarazione dei redditi, patrimonio immobiliare e spese per la campagna.
- Fassina: Dichiarazione 95 mila euro lordi, ho una casa di 90 mq al 50% con mia moglie, ho raccolto circa 50 mila euro”.

- Giachetti: “Dichiarazione 135 mila euro, ho una casa di 70 mq a Roma e due casaletti a Subiaco, una moto, ho raccolto 15 mila euro, il resto è finanziato dal PD”.

- Marchini: Dichiarazione circa un milione di euro, il mio patrimonio l’ho dato ai figli, per la campagna circa 600 mila euro miei”.

- Meloni: “Dichiarazione 98 mila euro lordi, ho una casa di 48 mq, una mini e un gatto, per la campagna sto ancora raccogliendo”.

- Raggi: “Dichiarazione tra 20 e 25 mila euro, ho una macchina intestata al marito, ¼ della casa di mio padre, ho raccolto 70 mila euro, noi rifiutiamo rimborsi elettorali”.

Domande incrociate.
- Meloni a Fassina: Perché dovrebbero scegliere te e non altri candidati di sinistra? “Perché siamo usciti dal PD, continuiamo a credere nella rilevanza del lavoro, abbiamo fatto scelte di grande discontinuità, abbiamo mantenuto fede al patto con gli elettori, Roma ha bisogno di un governo di discontinuità radicale”.

- Fassina a Giachetti: Quali garanzie il PD può dare ai cittadini? “I primi a chiedere dimissioni di Marino sono stati i suoi colleghi di partito, io rappresento una politica che è cambiata molto, io ho una mia storia”.

- Giachetti a Marchini: Sei partito con libero da partiti e concludi con Silvio Berlusconi, com’è? “Silvio Berlusconi ha fatto una scelta coraggiosa, generosa, anche mettendo a rischio la sua coalizione, il nostro è un movimento civico talmente forte che è elemento aggregante”.

- Raggi a Meloni: Perché non si è dimessa da parlamentare quando si è candidata da sindaco? “Sono una persona che porta a termine i propri mandati e incarichi”.

- Marchini a Raggi: Movimento Cinque Stelle si caratterizza per l’onesta, cosa sta succedendo? “C’è una forza politica che chiede di riportare con forza valori di onestà, trasparenza, coerenza, e questo sta spaventando tutti”.

roma 3Il piano sul traffico: in quanto tempo e con quali soldi?
- Fassina: “Piano strategico che porta a dimezzare il numero di auto in circolazione a Roma, serve completare linee di metropolitana, corsie preferenziali e corsie ciclabili, si potrebbero prendere soldi dai 2,8 miliardi stanziati dalla regione per l’autostrada”.

- Giachetti: “Corsie preferenziali da aumentare e sperimentare un fatto nuovo cioè il contro senso di marcia e con le videocamere, non ci si può infilare dentro da furbi, 150 autobus nuovi a idrogeno, potenziare interventi su Roma Lido e potenziare metropolitane e tram”.

- Marchini: “Puntiamo sul ferro di superficie, autobus nuovi, cabine protette per autisti, vagoni con aria condizionata”.

- Meloni: “L’anello ferroviario va chiuso, lotta evasione tariffaria, manutenzione dei mezzi, lavoro importante su metropolitane”.

- Raggi: “Puntiamo tutto sulla mobilità pubblica, a Roma è inesistente, potenziare car sharing e bike sharing”.

Qual è il piano dei candidati per il ciclo dei rifiuti?
- Fassina: “La raccolta differenziata deve andare avanti e raccogliere obiettivi più ambiziosi, gli ecodistretti devono essere tali”.

- Giachetti: “AMA non raccoglie perché 3.000 macchine parcheggiano davanti ai cassonetti”.

- Marchini: “Differenziata quando siamo in grado di trasformarla in ricavo ci pensiamo”.

- Meloni: “Togliere dalla strada i cassonetti, la ricchezza la possiamo produrre noi dai nostri rifiuti”.

- Raggi: “Bisogna chiudere il ciclo dei rifiuti, AMA deve diventare proprietaria dell’intera filiera, è un intero ciclo che va finanziato”.

Scheletri nell’armadio e interesse capitale: avete qualche punto da chiarire sulla vostra vicenda politica?
- Fassina: “Siamo in campo per dare a Roma un governo di svolta, manterrò l’impegno in consiglio qualunque sia collocazione”.

- Marchini: “L’unico modo per non avere conflitto d’interessi è non avere interessi, abbiamo messo in sicurezza i lavoratori”.

- Giachetti: “Sono onorato che Renzi possa pensare che possa essere capace di fare sindaco di Roma, ma se devo dire no a Renzi glielo dico”.

- Meloni: “Se mi sono candidata sindaco intendo seguire lavoro anche quando non dovessi essere eletta”.

- Raggi: “Non ho dichiarato nel CV lo studio nel quale ho svolto la pratica perché gli avvocati non lo mettono a meno che non continuino a lavorare, HGR era un incarico che svolgevo in qualità di avvocato, è normale”.

Assenteismo dei dipendenti comunali.
- Fassina: “Bisogna far rispettare le regole, le persone vanno motivate e retribuite, il problema sta nel manico”.

- Giachetti: “Amministrazione che motiva, che ha una missione anche per i dipendenti comunali, tirerò una linea e indicherò una strada, chi viene dietro me avrà gli aumenti che merita”.

- Marchini: “Cambieremo completamente paradigma, questa amministrazione non funziona, bisogna dare a ciascuno una funzione precisa e chiara”.

- Meloni: “Comporre in maniera diversa il salario dei dipendenti, pagarli di più per motivarli di più”.

- Raggi: “Il punto è far rispettare la legge, il salario accessorio è componente variabile del reddito”.

A Roma più di 15 mila rom, dove devono alloggiare queste persone?
- Fassina: “Politiche sociali rese efficaci su tre linee: integrazione scolastica, integrazione lavorativa, integrazione abitativa”.

- Giachetti: “La linea della ruspa è fallimentare, come ne chiudi uno ce ne sono tre abusivi, quelli che hanno bisogno devono essere assistiti come persone fragili della città”.

- Marchini: “Chiudere campi rom e ripristinare legalità”.

- Meloni: “Se sei nomade devi nomadare, c’è la piazzola di sosta e paghi gli allacciamenti, se sei clandestino ti rimpatriamo, se sei cittadino paghi come i cittadini”.

- Raggi: “Campi rom = mafia capitale, la ricetta la dà l’Europa, risarcimento sociosanitario delle persone”.

Chi è il vero avversario? Se non arrivaste al ballottaggio chi appoggereste?
- Fassina: “Il vero avversario è la sfiducia, al ballottaggio andrò io”.

- Giachetti: “Il problema è la reazione gente al politichese”.

- Marchini: “Il vero avversario tutti e nessuno”

- Meloni: “La partita è a tre”.

- Raggi: “Il vero avversario al cambiamento sono tutti loro, se si vuole cambiare solo Movimento Cinque Stelle”.

Non ci sono impresentabili tra le liste dei candidati, ma davvero non ci sono persone legate a Mafia Capitale?
- Fassina: “La commissione antimafia pensa al controllo, abbiamo persone che combattono la criminalità organizzata”.

- Giachetti: “Liste pulite da carichi pendenti, sono liste rinnovate sono persone specchiate”.

- Marchini: “Abbiamo codice etico e carta dei valori”.

- Meloni: “Siamo stati molto rigidi, abbiamo fatto un corso di formazione per capire dove si annida la corruzione”.

- Raggi: “Abbiamo richiesto il certificato penale”.

L’appello finale.
- Fassina: “Ci sono circa 160 mila cittadini romani in povertà assoluta, 10 mila famiglie senza casa, migliaia di insegnanti precari, il sindaco si deve occupare anche delle drammatiche condizioni economiche-sociali di questa città”.

- Giachetti: “Ho fatto una campagna elettorale di quattro mesi, giudicateci su tre cose: la storia personale, le idee e la nostra squadra. Sulla storia personale posso tacere e far parlare quelli che hanno lavorato per me, sulle idee ci sono programmi e se avete pazienza andateli a leggere, sulla squadra sono l’unico ad aver annunciato nomi e sono persone perbene. Non siamo in un talent show, scegliete su queste cose chi dovrà cercare di migliorare la qualità della vita vostra e dei vostri figli”.

- Marchini: “Tre anni fa qui dissi che sinistra e destra facevano finta di litigare di giorno e di notte si spartivano tutti, vi promisi che non vi avrei mai abbandonato, oggi vorrei meritarmi la vostra gratitudine. Meno tasse si può e si deve, mi impegno a rinunciare a qualsiasi indennità fino a che non ridurremo le vostre tasse. Siamo forti con i poteri forti, incorruttibili con i poteri marci. Noi ci siamo e col vostro voto voltiamo pagina per restituire una speranza di futuro”.

- Meloni: “Vorrei che la gente scegliesse sulla base dei programmi, se pensate che è una città che merita il rispetto delle regole allora votate per me, a Roma deve essere riconosciuto il ruolo di capitale. Non ho padroni, non ho capi suggeritori, non ci sono sorprese. Cicerone diceva che bisogna scegliere che cosa si vuole amare, io amo questa città che è la mia città, vorrei ricostruirla insieme”.

- Raggi: “Sono qui come normalissima cittadina, sono diventata avvocato e poi mamma, mi sono candidata perché non potevo tollerare lo scempio di Roma. Nei due anni e mezzo all’opposizione abbiamo individuato gli sprechi che destineremo al trasporto pubblico, al decoro, alle scuole, alle persone più fragili. Tutti hanno avuto il tempo di fare quello che volevano fare. Chi vuole cambiare deve avere coraggio”.

Nel voting trionfa Raggi (43%) che come minimo doppia tutti gli altri: Giachetti si attesta al 20%, Meloni al 19%, Marchini 13%, Fassina 5%.

ABD_9539

Stefania Barcella

La sfida tra centro-sinistra e centro-destra è un bluff

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ITALIA POST

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>